Torna all'indice dei mesi  

 Settembre 

  1   2   3   4   5   6   7   8   9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

 

1 settembre   

1341
Nozze fra Giberto da Correggio e Maddalena de' Rossi, figliola di Guglielmo.

1482
Muore in Torrechiara Pier Maria II de' Rossi detto il Magnifico.

2 settembre   

31 a.C.
Battaglia di Azio.

3 settembre   

301
Al 3 settembre 301 d.C., ad opera del Santo Marino, rifugiatosi sul Monte Titano, viene fissata per tradizione la nascita della Repubblica di San Marino. (*fm),

590
Sale al soglio di Pietro uno dei Pontefici più rappresentativi della Chiesa, Gregorio I Magno, dell'antica famiglia degli Anici.

1651
Battaglia di Worcester, nel corso del tentativo di restaurazione degli Stuart. Il principe Carlo Stuart (il futuro Carlo II, figlio di quel Carlo I, decapitato nel 1649 durante la guerra civile con l'accusa di alto tradimento), con l'appoggio degli Scozzesi, aveva tentato di invadere l'Inghilterra per restaurare la monarchia ed abbattere la dittatura repubblicana di Oliver Cromwell. Sconfitto a Worcester, Carlo riuscì a salvarsi a stento, mentre la vittoria di Cromwell venne salutata come "suprema misericordia del Signore, a coronamento della sua opera".

1895
Il 3 settembre 1895 si svolge a Latrobe, in Pennsylvania, la prima partita di football americano, professionistica. Per la forma della palla e per il modo di segnare i punti è simile al rugby, ma nella sostanza è diverso. Si gioca su un campo in sintetico o prato, di 109 mt x 48, le squadre sono composte da 11 giocatori, la partita in totale dura 60' con quattro tempi da 15', un intervallo, e cambi giocatori illimitati. Il campo è diviso in settori trasversali delimitati da delle linee, yards (0,914 mt). La filosofia del gioco è quella della conquista del territorio che avviene per gradi, dove il quarterback (corrispondente al mediano) dà lo spunto ai suoi compagni per l'agognato touch down (il goal). (Carlo Anzini)

1928
Alessandro Fleming, al rientro dalle vacanze, ritrova il suo laboratorio contaminate da un fungo microscopico, il "penicillium notatum". Notando che attorno alle colonie di funghi non vi è presenza di stafilococchi, Fleming ipotizza che ne sia causa una sostanza secreta dagli stessi funghi e che egli battezza "penicillina".

4 settembre   

476
Il 4 settembre 476 Odoacre destituisce l'imperatore romano d'Occidente Romolo Augustulo, sancendo di fatto la fine di un'epoca storica e l'inizio convenzionale di un'altra, il Medioevo.

1260
A Montaperti sono sconfitti i Guelfi di Firenze dai Senesi capitanati da Farinata degli Uberti. La battaglia è una delle più sanguinose del Medioevo, il guelfo fiorentino Bocca degli Abati con un fendente mozza la mano a Jacopo de Pazzi che regge il gonfalone fiorentino e passa con i suoi nelle file ghibelline. La defezione innesca una spirale negativa che porta alla totale disfatta fiorentina. Il carroccio di Firenze, difeso fino all'ultimo uomo, è portato a Siena, ancora sporco di sangue , ed esposto in Duomo. Il prevalere dei ghibellini in Firenze dura tuttavia solo sei anni, fino alla sconfitta di re Manfredi a Benevento. (fm)

Il 4 settembre 1260, si svolge a Montaperti, Castelnuovo Berardenga (SI), una tra le più cruente battaglie della storia. L'esercito senese composto da 4 divisioni di 1800 cavalieri e 18000 fanti, sbaraglia l'esercito fiorentino composto da 3000 cavalieri e 30000 fanti. Nonostante la disparità numerica, l'esercito senese lasciò sul campo di battaglia oltre 10000 morti di parte fiorentina. Partecipò alla battaglia Farinata degli Uberti, che troviamo nel canto X (31-33) della "Divina Commedia", quando Virgilio indica a Dante una persona che si alza dal suo sepolcro, perché lo ha sentito parlare:
>> Ed ei mi disse:<< Volgiti che fai?
Vedi là Farinata che s'è dritto:
dalla cintola in su tutto l'vedrai>>
Bella anche l'illustrazione di Gustave Dorè. (Carlo Anzini)

1499
Galasso da Correggio, trombetta del luogotenente generale del re di Francia Luigi XII, consegna tutte le chiavi delle terre e del castello di San Secondo a Troilo I Rosso che, nello stesso giorno, riceve il giuramento degli uomini del luogo.

1870
Dopo la sconfitta subita a Sedan dalle truppe di Napoleone III ad opera delle truppe prussiane, il 4 settembre 1870 viene proclamata a Parigi la Repubblica: è il crollo del Secondo Impero. (fm)

5 settembre   

1568
Il 5 settembre 1568 a Stilo, in Calabria, nasce il filosofo Tommaso Campanella. Domenicano, a causa delle sue idee in fatto di religione, si ritrova ben presto nel mirino degli inquisitori, dai quali viene accusato di eresia e rinchiuso in carcere a Roma, nello stesso periodo di Giordano Bruno. Nel 1599 torna in Calabria, dove tenta di organizzare un'insurrezione contro il dominio spagnolo e di gettare le basi per una profonda riforma religiosa per costituire una Repubblica su modello dell'utopia politico-religiosa esposta nella sua opera "La città del sole". Fallita la congiura, è arrestato e condannato, ma riesce a salvarsi dalle torture e dal rogo fingendosi pazzo. Il suo presunto stato mentale non può, però, evitargli il carcere. Rimane rinchiuso per 27 anni durante i quali trova la forza di continuare a scrivere componendo, tra le altre cose, un'opera dedicata a Galileo, del quale apprezzava incondizionatamente (e pericolosamente) il lavoro ed il pensiero. Liberato dopo 27 anni riacquista una parziale libertà: esce dal carcere, ma rimane a Roma, sotto il controllo del Sant'Uffizio. Grazie alla benevolenza di papa Urbano VIII, viene liberato definitivamente ma, nel 1633, Campanella viene nuovamente accusato di eresia e di propaganda antispagnola. Tale accusa lo costringe a emigrare a Parigi, sotto la protezione di Luigi XIII. Muore nella capitale francese nel 1639. Insieme con Giordano Bruno e Bernardino Telesio, Tommaso Campanella è uno dei principali anticipatori di alcuni importanti argomenti della filosofia moderna e segna il passaggio tra medioevo e rinascimento.  (fm)

1569
Muore ad Ostiglia, nel Ducato di Mantova, Bernardo Tasso, padre del più illustre Torquato. Era nato a Bergamo il giorno 11 novembre 1493.

1698
Il 5 settembre 1698 lo Zar Pietro I mette una tassa di 100 rubli sulla barba. Sono esclusi sacerdoti e contadini. Lo scopo della tassa era di scoraggiare il popolo russo all'uso di tradizioni asiatiche. (Carlo Anzini)

1806
Viene esteso in italia l'editto di Saint-Cloud, emanato da Napoleone in Francia il 12 giugno 1804. L'editto imponeva di seppelire i morti in cimiteri extraurbani per motivi igienici ed in fosse comuni ed anonime, per il principio dell'egualitarismo. L'editto napoleonico riprendeva e ripristinava una disposizione analoga del governo austriaco che in Lombardia aveva avuto scarsa fortuna per via della opposizione popolare. Ne fece le spese il Parini, morto il 15 agosto 1799, le cui ossa andarono disperse. A tale editto si ispirò il Foscolo per "I Sepolcri". (fm)

1940
Ion Antonescu viene nominato primo ministro da Carlo II di Romania; non passano 24 ore che si impadronisce del potere assoluto sullo Stato. (fm)

1972
Il 5 settembre 1972, a Monaco, una settimana dopo l'inizio dei Giochi, un commando palestinese entra nel villaggio olimpico e prende in ostaggio undici atleti israeliani. L'operazione di salvataggio messa in atto con poca accortezza dalla polizia locale si concluderà in un bagno si sangue.

6 settembre   

1501
Federico I, della Casa d'Aragona, dopo una breve resistenza cede Napoli ai Francesi.

1620
Il 6 settembre 1620 i Padri Pellegrini salpano da Plymouth, Inghilterra, a bordo della Mayflower verso il Nord America. (fm)

1860
Il 6 settembre 1860, mentre Garibaldi entrava nella città di Salerno, l'ultimo re delle Due Sicilie, Francesco II, nella solita semplice uniforme, e la bellissima regina Maria Sofia, in abito da viaggio, rivolgevano al loro popolo un proclama d'addio, nel quale spiegavano la decisione di lasciare Napoli. Salvarla cioé dalla guerriglia urbana che inevitabilmente l'ingresso delle truppe garibaldine avrebbe generato. Si imbarcarono, con una modesta scorta di cavalieri e dame, sul Messaggero, piccolo naviglio della marina, comandato da un fedelissimo, il capitano Vincenzo Criscuolo. Il giovane sovrano intendeva riparare a Gaeta con tutta la flotta, ma al segnale del Criscuolo nessuna nave si mosse per seguire il Messaggero. Solo due navi spagnole si misero di scorta. Il re era solo ed il Regno delle Due Sicilie ormai agonizzante.

Proclama di Francesco II a Napoli

"Fra i doveri prescritti ai re, quelli dei giorni di sventura sono i più grandiosi e solenni, ed io intendo di compierli con rassegnazione scevra di debolezza, con animo sereno e fiducioso, quale si addice al discendente di tanti monarchi. A tale uopo rivolgo ancora una volta la mia voce al popolo di questa metropoli, da cui ora debbo allontanarmi con dolore. Una guerra ingiusta e contro la ragione delle genti ha invaso i miei stati, nonostante ch'io fossi in pace con tutte le potenze europee. I mutati ordini governativi, la mia adesione ai grandi principi nazionali e italiani non valsero ad allontanarla, che anzi la necessità di difendere l'integrità dello Stato trascinò seco avvenimenti che ho sempre deplorati. Onde io protesto solennemente contro queste inqualificabili ostilità, sulle quali pronunzierà il suo severo giudizio l'età presente e futura. Il corpo diplomatico presente presso la mia persona seppe, fin dal principio di questa inaudita invasione, da quali sentimenti era compreso l'animo mio per tutti i miei popoli, e per questa illustre città, cioè garantirla dalle rovine e dalla guerra, salvare i suoi abitanti e le loro proprietà, i sacri templi, i monumenti, gli stabilimenti pubblici, le collezioni d'arte, e tutto quello che forma il patrimonio della sua grandezza, e che appartenendo alle generazioni future è superiore alla passione di un tempo. Questa parola è giunta l'ora di compierla. La guerra si avvicina alle mura della città, e con dolore ineffabile io mi allontano con una parte dell'esercito, trasportandomi là dove la difesa dei miei diritti mi chiama. L'altra parte di esso resta per contribuire, in concorso con l'onorevole Guardia Nazionale, alla inviolabilità ed all'incolumità della capitale, che come un palladio sacro raccomando allo zelo del ministero. E chieggio all'onore e al civismo del sindaco di Napoli e del comandante della stessa guardia cittadina di risparmiare a questa Patria carissima gli orrori dei disordini interni e i disastri della guerra civile; al quale uopo concedo a questi ultimi tutte le necessarie e più estese facoltà. Discendente di una dinastia che per ben 126 anni regnò in queste contrade continentali, dopo averlo salvato dagli orrori in un lungo governo viceregnante, i miei affetti sono qui. Io sono napoletano, né potrei senza grave rammarico dirigere parole di addio ai miei amatissimi popoli, ai miei compatrioti. Qualunque sarà il suo destino, prospero o avverso, serberò sempre per essi forti e amorevoli rimembranze. Raccomando loro la concordia, la pace, la santità dei doveri cittadini. Che uno smodato zelo per la mia Corona non diventi face di turbolenze. Sia che per le sorti della presente guerra io ritorni in fra voi, o in ogni altro tempo in cui piacerà alla giustizia di Dio restituirmi al trono dei miei maggiori, fatto più splendido dalle libere istituzioni di cui l'ho irrevocabilmente circondato, quello che imploro da ora è di rivedere i miei popoli concordi, forti e felici".  (fm)

1870
Le donne votano per la prima volta nella storia il 6 settembre 1870 nel Wyoming, Stati Uniti. Le donne italiane dovranno aspettare fino al 1946 per andare alle urne per decidere (?) se fare dell¹Italia una Monarchia o una Repubblica. (fm)

1914
Il 6 settembre 1914 i Francesi attaccano i Tedeschi nella Battaglia della Marna e nel giro di alcuni giorni li sbaragliano.

1941
Il 6 settembre 1941, nelle aree occupate dalla Germania di Hitler, si fa obbligo a tutti gli ebrei sopra l'età di sei anni di applicare sui vestiti la Stella di David con la scritta, a scanso equivoci, “Jude”. Non era certo una novità per il popolo d’Israele: già nella Sicilia di Federico II era stato fatto loro obbligo di farsi crescere la barba e di portare tutti - maschi, femmine, vecchi e  bambini - un marchio giallo sui vestiti, così come era stato deciso dal Concilio Laterano del 1215 per impedire loro di confondersi con i cristiani. (fm)

1972
Il 6 settembre 1972, a Monaco durante le Olimpiadi, vengono uccisi 11 partecipanti (tra atleti e allenatori) israeliani, quando la polizia tedesca cerca di fare irruzione per liberarli. Il governo israeliano decreterà poi un'azione eseguita da organismi militari paramilitari, per eliminare fisicamente i personaggi palestinesi dichiarati responsabili della strage. Nel 2005 Steven Spielberg, prenderà lo spunto da quei fatti per presentare il suo Munich. (Carlo Anzini)

7 settembre   

1158
Milano si arrende a Federico I Barbarossa.

1565
Dopo un inutile, per quanto sanguinoso, assedio che durava da tre mesi, il 7 settembre 1565 i Turchi di Solimano il Magnifico abbandonano l'isola di Malta.

1566
Muore Solimano I il Magnifico, il più grande Sultano Ottomano. Kanuni Sultan Süleyman, ovvero Solimano (1495 - 1566), decimo sultano della stirpe ottomana (dal 1520 alla morte), detto il Legislatore dal suo popolo e il Magnifico dagli occidentali. Rifondò la legislazione dell¹immenso impero turco, portandolo a splendori mai raggiunti. Disputò giorno per giorno il dominio del mondo a Carlo V, conquistò Belgrado, Buda, Baghdad, Rodi e le isole greche, Tunisi, Tripoli e Algeri, stabilendo confini che andavano dal Danubio all¹Eufrate, dall' Ucraina ai deserti dell'Africa settentrionale e dell'Arabia. Minacciò ed assediò Malta, Nizza Vienna, che tuttavia gli resistettero, dando con ciò i primi segnali di ristagno del potere ottomano, che si manifestarono più concretamente con la battaglia di Lepanto del 1571 (durante il regno di Selim II). (fm)

1910
In occasione del 19° anniversario dell'assassinio di Pio Battistini, si svolse la commemorazione a Cesena, presso il Teatro Giardino, il 7 settembre 1910. L'oratore fu un giovane predappiese, appartenente all'ala della sinistra rivoluzionaria del Psi e, a quell'epoca, leader dei socialisti romagnoli: Benito Mussolini. Da... e il prosieguo in http://www.avantidelladomenica.it/articolo.php?id_articolo=1552&id_numero=86

1911
Il 7 settembere 1911 Apollinaire viene arrestato e imprigionato, perché ritenuto responsabile del furto della Monna Lisa. Willhelm Apollinaire de Kastrowitsky, pseudonimo Guillaume Apollinaire, nato a Roma il 26 agosto del 1880, figlio naturale di un ufficiale italiano e madre polacca, si trasferisce in Francia da adolescente e ne fa la sua patria adottiva: Qui conosce e frequenta artisti della massima importanza come Pablo Picasso, Georges Braque, Henri Matisse. Ricordiamo tra i suoi scritti: L'eresiarca &c, Il poeta assassinato e Les mammelles de Thyrésia, pubblicato postumo. L'accusa di furto decade subito. Era stato preso con lui anche Picasso, ma entrambi vengono liberati. (Carlo Anzini)

1914
Il 7 settembre 1860 con un decreto, sic et simpliciter, Garibaldi, in qualità di dittatore delle province meridionali, fondeva le Marine napoletana e siciliana, con quella del "Re d'Italia". Gettava così le fondamenta di quella che sarà la "Regia Marina". Per la serie come ti distruggo secoli di storia in nome della "civiltà occidentale uber alles". (fm)

8 settembre   

70
Il giorno 8 settembre dell'annno 70 d.C., dopo un assedio durato due anni, Gerusalemme viene saccheggiata dai Romani ed il Tempio distrutto.

701
Viene sepolto in San Pietro Papa San Sergio I. San Sergio, palermitano di nascita ma di padre siriaco, sale al soglio pontificio nel 687. Il suo fu un pontificato di successo che lo vide trionfare anche su Giustiniano II il quale avrebbe voluto riaprire il VI concilio ecumenico, non solo senza il permesso dell'autorità pontificia ma anzi in contrasto con essa. Essendosi papa Sergio rifiutato di firmare gli atti del concilio, Giustiniano II inviò il protospatario Zaccaria con un esercito al fine di arrestare il papa e tradurlo in catene a Costantinopoli. Ma in difesa del papa insorsero i cittadini di Roma, Ravenna, Senigallia, Ancona, Rimini ed altre città che sconfissero l'esercito bizantino rafforzando l'autorità del papato. Papa Sergio fu il primo papa che fece seppellire in San Pietro i pontefici che prima venivano seppelliti fuori le mura o nell'atrio di San Pietro. (fm)

1157
Nel castello di Beaumont a Oxford (Inghilterra) nasce Riccardo Cuor di Leone, quartogenito di re Enrico II e di Eleonora (Alienor) d'Aquitania. (*mg)

1796
Battaglia di Bassano del Grappa, nel corso della "Campagna d'Italia"di Napoleone. Comandava le truppe francesi, forti di 40.000, il generale Massena, il quale sbaragliava gli oltre 50.000 austriaci agli ordini del vecchio maresciallo Wurmser. 

1870
L'8 settembre 1870 60000 soldati marciano sulle strade Salaria, Appia, Aurelia e Tiburtina, sotto il comando del generale Cadorna. E' l'inizio ufficiale della presa di Roma che terminerà il 20 settembre e vedrà Roma annessa al Regno d'Italia, ultimo atto dell'unificazione del Regno. (Carlo Anzini)

1943
Badoglio, via radio, rende pubblico l'armistizio di Cassibile, firmato per l'Italia il 3 settembre dal generale Giuseppe Castellano a nome del Presidente del Consiglio maresciallo d'Italia Pietro Badoglio. (fm)

In effetti l'8 settembre 1943 resta un giorno fatidico per l'Italia: è la data dell'annuncio dell'armistizio e della fine dell'alleanza militare con la Germania, ma anche la data della dissoluzione dell'esercito italiano e della cattura di centinaia di migliaia di militari a causa della mancanza di precise disposizioni da parte dei Comandi militari. Approfondinenti in http://www.romacivica.net/anpiroma/Resistenza/8_settembre.htm

9 settembre   

1298
Sconfitta veneziana a Curzola, isola dalmata a sud-est di Lissa, epilogo della battaglia iniziatasi il giorno precedente. 

1553
Il 9 settembre 1553 in Piazza Campo di Fiori a Roma viene dato alle fiamme il Talmud. Estratto da http://www.morasha.it/alefdac/alefdac_18.html dove si possono trovare maggiori ragguagli.

1585
Il 9 settembre 1585 nasce a Parigi Armand Jean Du Plessis, futuro Cardinale e Duca di Richelieu. Fu nominato primo ministro dal re Luigi XIII di Francia. Fu un abile ed astuto uomo politico.

Richelieu ebbe come obiettivo fare della Francia la più grande potenza d'Europa. Per tale scopo egli si scontrò sia con i nobili sia con i protestanti, e cioè con i calvinisti francesi, gli Ugonotti, contro i quali usò particolare durezzaco. Costoro, per difendere la loro libertà religiosa si erano organizzati militarmente e controllavano le loro città fortificate: Richelieu ordinò di distruggerle tutte, compresa quelle della Rochelle, la più potente, che venne conquistata nel 1628. Poi, per fare della Francia la più grande potenza d'Europa, Richelieu decise di far intervenire l'esercito francese nella Guerra dei trent'anni contro la Spagna e l'Austria, ottenendo numerosi successi. Richelieu è noto al grande pubblico come l'eminenza grigia del famosissimo romanzo "i tre moschettieri" di A. Dumas.

1839
Il 9 settembre 1839 John Frederik William Herscel scatta la prima fotografia su lastra di vetro. E' la prima vera foto. Fu lui a coniare i termini di fotografia, negativo e positivo. (Carlo Anzini)

1848
Una curiosità: con la circolare n. 347 del 9 settembre 1848 si consentì ai Carabinieri Reali di portare i baffi sino ad allora rigorosamente proibiti. La caduta del divieto nasceva dalla considerazione che tale usanza, largamente diffusa tra i civili, non costituiva più intralcio per i delicati incarichi del servizio di polizia da svolgersi in abiti borghesi. La notizia è tratta dal sito www.carabinieri.it (fm)

1920
Dopo una serie di sanguinose e cruente battaglie, il 9 settembre 1920, cade sotto l'impeto della rivoluzione kemalista, l'ultima roccaforte della occupazione greca, Izmir (Smirne). La Turchia è finalmente libera e l'intero paese acclama Mustafà Kemal come Ataturk, cioè il Padre dei Turchi. (fm)

10 settembre   

1089
Papa Urbano II, sotto la protezione di Ruggero d'Altavilla, convoca a Melfi (Potenza) un concilio di 70 vescovi in cui si ribadisce la supremazia pontificia riguardo le nomine vescovili tranne per quelle di competenza del Gran Conte di Sicilia (la 'Apostolica Legatia'). Il Gran conte, nel suo stato era anche il capo della chiesa. Ufficialmente la 'Apostolica Legazia' è stata abolita il 13 maggio 1871. Urbano II, pur essendo stato nominato Papa a Terracina il 12 marzo 1088, non era potuto entrare a Roma, dove allora dominava l'antipapa Callisto III, protetto dell'imperatore svevo Enrico IV. Il 21 dello stesso mese, Urbano si recava in Sicilia per chiedere l'aiuto militare dei normanni. Le lunghe trattative, che si protrassero per ben otto mesi, dal marzo al novembre del 1088, si tennero a Troina, la prima capitale normanna in Sicilia. Papa Urbano II ottenne dai Normanni l'aiuto promesso; e fu grazie alle milizie normanne che potè entrare a Roma, cacciandone il rivale antipapa. Urbano II compensò i Normanni concedendo il titolo di Gran Conte di Sicilia, il possesso del patrimonio confiscato alle chiese bizantine e la speciale prerogativa della cosiddetta 'Apostolica Legazia' che dava facoltà ai re di Sicilia di nominare direttamente i vescovi siciliani, tranne quello di Lipari, che allora apparteneva al Regno di Napoli. La 'Apostolica Legatia' diede origine nel tempo ad una lunga contesa giurisdizionale tra la Sicilia e la Santa Sede culminata nella famosa 'Controversia liparitana' del 1711.  (fm)

A proposito di Urbano II, Ruggero d'Altavilla e Legazia Apostolica. Al concilio di Melfi non era stato ancora concesso il privilegio della Legazia Apostolica, che viene accordato nel 1098 nell'incontro di Salerno. La Legazia viene abolita definitivamente da Pio IX con la bolla 'Suprema universa dominici gregis', pronta fin dal 1864 ma della quale venne rinviata la pubblicazione fino al 12 ottobre 1867, per non incrinare ulteriormente i difficili rapporti Stato e Chiesa, precari per la nomina dei vescovi nelle molte diocesi sede vacante e per l'avvio della discussione e approvazione delle leggi eversive del 1866 (soppressione corporazioni religiose) e 1867 (incameramento dei beni ecclesiastici). In seguito, anche il Governo italiano rinunziò al privilegio della Legazia con la legge delle Guarentigie del 1871. (Gaetano Zito)

1482
Muore Federico II di Montefeltro, duca di Urbino.

1898
Il 10 settembre 1898 Elisabetta di Wittelsbach, sposa di Francesco Giuseppe I d'Absburgo, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria, affettuosamente soprannominata "Sissi", viene assassinata a Ginevra dall'anarchico italiano Luigi Lucheni.

1943
Il 10 settembre 1943:
1° Cassino subisce il primo bombardamento da parte degli alleati.
2° Roma viene occupata dai Tedeschi.
3° Mussolini viene liberato sul Gran Sasso da un gruppo di paracadutisti.
4° Il re Vittorio Emanuele III, assieme al maresciallo Badoglio, annuncia da Brindisi, nuova capitale dopo la fuga, di aver autorizzato l'armistizio.
ecc ecc... (fm)

1977
Il 10 settembre 1977, in Francia, viene eseguita l'ultima condanna a morte, prima della sua totale abolizione avvenuta nel 1981. (Carlo Anzini)

11 settembre   

910
Con la donazione da parte di Gugliemo I d'Aquitania, detto il Pio, di una consistente porzione di terreno, nella Regione del Giura, a un manipolo di dodici monaci benedettini, si gettano le basi per la fondazione di uno dei più importanti centri religiosi e culturali del medioevo, l'Abbazia di Cluny.

1482
Muore Roberto Malatesta, signore di Rimini.

1822
L’11 settembre 1822, per un decreto del Sant'Uffizio, viene finalmente autorizzata (obtorto collo) la diffusione del "De revolitionibus Orbis Celestium", dopo quasi tre secoli che era stato pubblicato. La verità è che la teologia cristiana, come ogni altra teologia, non soltanto è stata ed è contraria allo spirito scientifico, ma è anche contraria a qualsiasi tentativo di pensiero razionale. Non a caso nella Genesi il padre della conoscenza è un serpente descritto come un essere viscido, servile e ripugnante. (fm)

1973
Tra le 6 le 13 dell'11 settembre 1973 (ora locale) le forze 1822
armate cilene abbattono il governo liberamente eletto del Cile. Assediato il presidente Salvador Alliende, socialista, si suicida ed il generale Augusto Pinochet assune il potere. Migliaia di persone vengono concentrate nello Stadio Nazionale. Più di 1.800 vengono uccise nei primi giorni con esecuzioni di massa o dopo torture. (fm)

2001
Era l'11 settembre di pochi anni fa, quando... http://www.11settembre.it/attacco.html (Carlo Anzini)

12 settembre   

1484
Incoronazione di Papa Innocenzo VIII (Giovanni Battista Cibo). Era stato eletto il 29 agosto.

1494
Il 12 settembre 1494 da Carlo di Valois-Orléans, conte d'Angoulême e da Luisa di Savoia, nasce il piccolo Francesco, che all'età di venti anni, il 1° gennaio 1515, succederà al cugino Luigi XII sul trono di Francia col nome di Francesco I.

1683
Battaglia di Kalhenberg: i Turchi che assediavano Vienna vengono definitivamente sconfitti. (inviata da: "Ken Hunter" <ken.hunter@g...>)

1919
Il 12 settembre 1919 Gabriele D'Annunzio con i suoi legionari diede inizio alla cosìddetta "Impresa Fiumana", andando ad occupare la città istriana. Le truppe alleate che la presidiavano se ne andarono senza opporre resistenza tra il tripudio di una folla festante.

1994
Il 12 settembre 1994, Jim Clark e lo sviluppatore di sistemi Mark Andreessen, fondatori della Netscape Communications Corporation, lanciano sul mercato il primo browser grafico, Mosaic Navigator, subito dopo ribattezzato Netscape Navigator. La sua forma grafica ha dato lo spunto poi per Linux e applicazioni Java. (Carlo Anzini)

13 settembre   

490 a. C.
Il 13 settembre dell'anno 490 a. C. gli Ateniesi sconfiggono i Persiani a Maratona. La notizia della vittoria sarà portata ai cittadini di Atene da Filippide dopo una estenuante corsa di quattro ore.

1321
Muore a Ravenna il più famoso poeta italiano, Dante Alighieri. (fm)

La data è controversa, riportando qualcuno anche il 14. Altre fonti precisano addirittura "la notte del 13"... (PLPA)

1494
"... l'invasione francese segna il passo; Carlo VIII, malato, è a letto dal 13 settembre: ha la varicella". (In: I. Cloulas, SAVONAROLA, 1998-2003). Cfr 21 settembre.

1557
Alluvione di Firenze, la notte fra il 12 e il 13 settembre.

1791
Il 13 settembre 1791, il generale Harmar, su ordine del governo americano, con le sue truppe formate da 320 soldati e 1200 miliziani, esce d Fort Washington e si dirige verso gli accampamenti indiani che erano stanziati sul fiume Miami. Scopo dell'impresa: rendere più sicure le frontiere orientali. (Carlo Anzini)

14 settembre   

1307
Il 14 settembre 1307 Filippo IV, re di Francia, ordina l'arresto dei Templari. Il documento è titolato "Rex jubet Templarios comprehendi" e, su questo documento, si baserà il processo ai templari, processo fatto scavalcando il potere papale. Dobbiamo proprio a Filippo se ancora oggi i Templari sono oggetto d'interesse sia letterario che cinematografico. (fm)

1498
Il 14 settembre 1498 muore, in San Piero in Bagno, Giovanni de' Medici detto il Popolano. Terzo marito di Caterina Sforza, è il padre di Giovanni delle Bande Nere, nato Lodovico, al quale, in memoria del genitore, la madre cambierà il nome. Annota Mario Tabanelli, medico chirurgo, in una interessante biografia del grande condottiero mediceo (Stab. F.lli Lega, Faenza 1977), riprendendo un manoscritto ed il Roscoe (Pisa 1790): << Sembra che Giovanni de' Medici, detto il Popolano, fosse morto "per eccessi nel mangiare e nel bere; atteso che egli era di complessione estemamente calda, e bevendo e mangiando ogni sorta di vivande caldissime, queste avevano finito per procurargli la morte" >>.

1523
Muore Papa Adriano VI (Adrian Florensz di Utrecht). Era stato eletto il 9 gennaio 1522.

Muore Papa Adriano VI,l'ultimo Papa straniero prima di Wojtyla. Da parte di Papa Adriano VI - siamo ai tempi di Lutero - si ricorda il riconoscimento dei peccati della Chiesa, con la chiara affermazione delle responsabilità centrali del papato e della Curia. (fm)

1812
Il 14 settembre 1812 Mosca fu incendiata dall'esercito russo per impedire l'ingresso a Napoleone. (Carlo Anzini)

Il 14 settembre 1812 Napoleone entra a Mosca. Lo zar Alessandro, ascoltando il parere di Kutuzov, non si ferma a difenderla ma la abbandona al nemico. Entrate le truppe francesi, il governatore Rostopcin ordina di dar fuoco alla città. I francesi tentano di salvare il salvabile, ma ci vorranno quattro giorni prima che l'incendio venga domato lasciando la città devastata e il governatore, visto l'avvicinarsi del grande freddo, ordina la ritirata: il 19 ottobre i francesi lasciano Mosca. (fm)

1829
Firma del "Trattato di Adrianopoli" che pone fine alla guerra tra la Turchia e la Russia. Questa si assicura così il controllo sul delta del Danubio ed ottiene anche l'indipendenza della Grecia . (fm)

1982
Il 14 settembre 1982 viene ucciso in attentato, a soli 35 anni, il cristiano Bashir Gemayel, settimo presidente della repubblica libanese, eletto il 23 agosto 1982. Nove giorni prima dell'insediamento presidenziale, Gemayel stava presenziando la sua usuale sessione di discussione presso l’ufficio del suo partito Kataeb in Ashrafieh, quando una potente esplosione al secondo piano dell’edificio l'ha ucciso insieme ad altre 26 persone, mentre oltre cento rimasero ferite. Per alcuni giorni non si seppe se si fosse salvato, finche' da una lettera in tasca e da un anello il suo corpo irriconoscibile fu identificato all'obitorio. Ricordo di lui questo pensiero programmatico: “Coloro contro i quali combattete; quelli che hanno demolito le vostre case, dissacrato le tombe dei nostri nonni… dobbiamo avere rispetto della loro morte senza alcuno spirito di vendetta.Essi hanno distrutto le nostre case ma noi dovremo proteggere le loro… Noi dobbiamo assicurare libertà e protezione a tutti i libanesi senza discriminazione.” (17 Giugno, 1982). (Renata Semizzi)

15 settembre   

1448
"Francesco Sforza batte i Veneziani a Caravaggio. I parmigiani Pier Maria Rossi e Cristoforo Torelli ebbero parte della gloria che arrecò allo Sforza quella famosa giornata" (L. Poncini, Parma, 1883).

1482
Muore per ferita di saetta ritenuta avvelenata che lo colse mentre vigilava dalle caditoie del castello di San Secondo Giacomo da Roccabianca, uomo audace e valoroso, da tempo al servizio dei Rossi.

1812
Il 15 settembre 1812 Mosca viene devastata da un incendio.

1866
La "rivolta del sette e mezzo" (15-22 settembre 1866). Il 15 settembre 1866, Palermo e la Sicilia insorgono contro il governo savoiardo al grido di "Repubblica". Le attese di tutti, nobili, clero, contadini, ex mazziniani, ex garibaldini, ecc., erano state deluse dai Piemontesi. Le condizioni di vita erano peggiorate e la disoccupazione in crescita. La repressione fu violenta e feroce: la città venne bombardata dal mare e per via di terra intervennero le truppe del generale Cadorna che chiusero la partita il pomeriggio del giorno 22. Vi furono migliaia di morti durante i bombardamenti ed i combattimenti. Seguirono centinaia di arresti (compreso il novantenne vescovo di Monreale) e di fucilazioni... Il nome deriva dalla durata: furono sette giorni e mezzo di battaglia dalla mattina del 15 al, diciamo, mezzogiorno del 22. (fm)

La questione meridionale fu una delle realtà più drammatiche con cui il neo-nato Regno d'Italia dovette fare i conti. Già durante la spedizione garibaldina erano nati i primi sintomi di un malumore, soprattutto in seno alla classe contadina, che rivendicava la terra dei latifondisti e della borghesia borbonica. Particolare fu il caso di Bronte, dove alcuni contadini vennero fucilati da Nino Bixio. Il malcontento del mezzogiorno sarebbe poi sfociato nelle azioni di brigantaggio e nelle rivolte che costellarono tutti i primi anni sessanta. (Alessandro "zubhermorris")

1916
Il 15 settembre 1916 debutta il carro armato nella battaglia del fiume Somme, nella Francia settentrionale, usato dalla truppe anglo-francesi, contro i tedeschi. Il mezzo, che non era come quelli di oggi, aveva una velocità di 3 km/h e veniva superato dalla fanteria. Fu usato per penetrare nelle trincee, dove sfondava gli ostacoli. Come ogni novità aveva gravi carenze ed era meccanicamente inaffidabile. Nonostante l'uso dei primi mezzi pesanti, lo scontro costò alle truppe anglo-fancesi circa 1.000.000 (un milione) di morti. (Carlo Anzini)

16 settembre   

1408
Tre stelle in formazione di combattimento furono viste volare su Roma la sera del 16 settembre 1408. Il fatto è descritto, en passant, da Antonio Di Pietro, canonico beneficiato del Capitolo Vaticano, nel suo "Diario di Roma dall'anno 1404 all'anno 1417", conservato nell'Archivio Capitolare Vaticano. "Subito dopo il tramonto del sole", racconta Di Pietro, "essendoci avviati noi sopraddetti, e cioè don Guglielmo Di Pietro, don Luca Pippi e io, appena giunti in piazza S. Pietro vedemmo con altri, fra i quali Mattia Capodecarne, Agesilao Teodori mio tabernario, Giovanni Cioneo e molti altri ancora, una bellissima stella che, venendo dal cielo di Tarrione, si dirigeva verso Castel Sant'Angelo con altre due piccole stelle raggianti e splendenti. E rimanemmo tutti sorpresi da quello spettacolo". (http://www.cunroma.net/chiese.htm - l'URL non è più raggiungibile)

1512
I Medici, dopo 18 anni di esilio, rientrano con tutti gli onori nella città di Firenze, riassumendo il potere dopo che i loro partigiani avevano occupato il Palazzo della Signoria. Cadeva. così. la Repubblica, in un momento di confusione politica e sociale, mentre il Machiavelli, invano cercava di svolgere la sua opera di mediazione e di pacificazione tra le parti avverse.

1736
Il 16 settembre 1736 muore a L'Aia, all'età di 50 anni, Daniel Gabriel Fahrenheit. Era nato a Danzica il 23 maggio 1686 ed il suo nome resta legato alla omonima scala termometrica utilizzata nei paesi anglosassoni fino agli anni Settanta ed ancora oggi negli Stati Uniti d'America.

1866
"Una tinta mattinata del settembre 1866, i nobili, i benestanti, i borgisi, i commercianti all'ingrosso e al minuto, i signori tanto di coppola quanto di cappello, le guarnigioni e i loro comandanti, gli impiegati di uffici, sottuffici e ufficiuzzi governativi che dopo l'Unità avevano invaso la Sicilia pejo che le cavallette, vennero arrisbigliati di colpo e malamente da uno spaventoso tirribllio di vociate, sparatine, rumorate di carri, nitriti di vestie, passi di corsa, invocazioni di aiuto. Tre o quattromila viddrani, contadini delle campagne vicino a Palermo, armati e comandati per gran parte da ex capisquadra dell'impresa garibaldina, stavano assalendo la città. In un vìdiri e svìdiri, Palermo capitolò, quasi senza resistenza: ai viddrani si era aggiunto il popolino, scatenando una rivolta che sulle prime parse addjrittura indomabile. Non tutti però a Palermo furono pigliati di sorpresa. Tutta la notte erano ristati in piedi e viglianti quelli che aspettavamo che capitasse quello che doveva capitare. Erano stati loro a scatenare quella rivolta che definivano "repubblicana", ma che i siciliani, con l'ironia con la quale spesso salano le loro storie più tragiche, chiamarono la rivolta del "sette e mezzo", ché tanti giorni durò quella sollevazione. E si ricordi che il "sette e mezzo" è magari un gioco di carte ingenuo e bonario accessibile pure ai picciliddri nelle familiari giocatine di Natale. Il generale Raffaele Cadorna, sparato di corsa nell'Isola a palla allazzata, scrive ai suoi superiori che la rivolta nasce, tra l'altro, "dal quasi inaridimento delle risorse della ricchezza pubblica", dove quel "quasi" è un pannicello caldo, tanticchia di vaselina per far meglio penetrare il sostanziale e sottinteso concetto che se le risorse si sono inaridite non è stato certamente per colpa degli aborigeni, ma per una politica economica dissennata nei riguardi del Mezzogiorno d'Italia" (Andrea Camilleri, Biografia del figlio cambiato, Edizioni Rizzoli - La Scala). Così molto coloritamente Camilleri descrive l’inizio del “Sette e mezzo”. La rivolta davvero fu iniziata da squadre di contadini, circa 3 o 4000 uomini, provenienti dalle campagne circostanti Palermo. Erano guidate in buona parte da quegli stessi capisquadra che avevano partecipato all’impresa garibaldina del 1860. Una volta entrati in città, nella notte tra il 15 ed il 16 settembre 1866, rapidamente riuscirono a sollevare l’intera popolazione. La ribellione fu imponente, fonti governative parlano di 35-40 mila uomini in armi e, certamente, se all’inizio essa fu indubbiamente una manifestazione esplosiva di malcontento e di protesta popolare, la sua rapida diffusione la massiccia partecipazione furono certamente opera di una concertazione, da tempo preparata, di alcune forze politiche. Il mescolarsi della spontaneità popolare con la rivolta organizzata fu favorito dalla situazione economica disastrosa. La capacità di controllo della classe liberale che aveva appoggiato Vittorio Emanuele era ormai deteriorata, e non solo in Sicilia. Nella rivolta di Palermo insorsero contemporaneamente sia l’opposizione di estrema destra, nobili e clero, che quella di estrema sinistra. I nobili della destra estrema ed il clero avevano come obiettivo la restaurazione borbonica e clericale, la sinistra estrema aveva come obiettivo la costituzione di uno stato repubblicano sul modello mazziniano. La giunta rivoluzionaria aveva un presidente borbonico ed un segretario mazziniano. Come sarebbe stato possibile conciliare queste due linee politiche non c’è dato sapere, vista la feroce repressione ed il fallimento della rivolta. Per sette giorni e mezzo Palermo restò in mano ai rivoltosi (da qui il nome “sette e mezzo”). E solo in seguito all’impiego di 40.000 soldati e soprattutto dei bombardamenti ordinati dal generale Cadorna, i sabaudi ebbero ragione dei rivoltosi. Si contarono migliaia di morti e migliaia di prigionieri. (fm)

1893
Il 16 settembre 1893, i coloni americani corrono la prima corsa alla terra. Si tratta di un premio di 42.000 poderi, sulla terra dell'Oklahoma. Chi arrivava primo vinceva la terra. Arrivarono a partecipare oltre 100.000 persone, con tutti i mezzi possibili dal cavallo alla carrozza. (Carlo Anzini)

17 settembre   

1220
I Comuni della Lega Medio Padana ossequiano Federico II di Svevia.

1630
"Da Odoardo [Farnese] e Mrgherita de' Medici nasce Ranuccio II in Cortemaggiore, dove la corte a cagione della peste si era ritirata". (L. Poncini, Parma 1883)

1631
Il 17 settembre 1631 si svolge la battaglia di Lipsia, detta anche di Breitenfeld dall'omonimno villaggio della Sassonia, nell'ambito della "Guerra dei Trent'anni". Il re di Svezia Gustavo Adolfo sconfigge gli imperiali capitanati dal conte Jan Tserklaes Tilly.

1860
Il generale Cialdini, per sbarrare ai pontifici la strada per Ancona, nella notte del 17 settembre 1860 dopo aver fatto rompere i ponti sul Musone e sull'Aspio e fortificato le difese tra Castelfidardo e le Crocette, pose il suo quartier generale nei pressi della chiesa e del convento di Sant'Agostino che si ergono su un poggio ai piedi del centro murato di Castelfidardo.

1991
Il 17 settembre 1991, Corea del Nord e Corea del Sud entrano a fare parte delle Nazioni Unite. (Carlo Anzini)

18 settembre   

1100
Muore improvvisamente, forse avvelenato, Goffredo di Buglione, duca di Lorena, "difensore del Santo Sepolcro". Era partito nell'agosto del 1096 con circa 10.000 crociati, provenienti dalle regini della Mosa e del Reno. Dopo la conquista di Gerusalemme (15 luglio 1099) rinunciò al titolo di re, attribuitogli il 22 settembre 1099. Governò però la citta come un re e la dotò di una costituzione civile militare, nota come la "Assise di Gerusalemme". Cfr anche 10 agosto.

1799
Il 18 settembre 1799, per l'intervento delle forze armate napoletane di Ferdinando IV, cade la Reupplica Romana che era stata proclamata il 15 febbraio del 1798. (fm)

1860
iniziano gli scontri tra i piemontesi ed i pontifici. La preponderanza dei primi è tale che l'esercito pontificio si sbanda ed a stento La Moricière si salva, fuggendo con pochi uomini verso Ancona. Muore invece nello scontro il generale Primodan. (fm)

Il 18 settembre 1860 il IV Corpo d'Armata piemontese al comando del generale Cialdini sconfigge, a Castelfidardo, le truppe pontificie guidate dal generale Lamoricière. Lo scontro facilitò la caduta di Ancona e aprì la strada verso il Regno delle Due Sicilie alle forze piemontesi. (fm)

19 settembre   

1392
Bertrando Rossi e Niccolò Pallavicino, per ordine di Gian Galeazzo,  mediano la pace tra i capi delle fazioni che desolavano la città di Bergamo. Testuale da Luigi Pongini (L. Poncini, Parma, 1882): "Niccolò Pallavicino è mediatore insieme con Bertrando Rossi ed altri cospicui personaggi, della pace in questo giorno conchiusa, per ordine di Gian Galeazzo, tra i capi delle terribili fazioni che desolavano la città di Bergamo".

1783
Il 19 settembre 1783 alla presenza di Luigi XVI, nei giardini di Versailles, i fratelli Mongolfier prensentano il primo aerostato ad aria calda. L'aerostato, sfruttando il principio di Archimede, riesce ad alzarsi in volo, in quanto riempito con il gas, ed essendo questo più leggero dell'aria, gli imprime una spinta dal basso verso l'alto. L'aerostato venne chiamato poi mongolfiera. (Carlo Anzini)

1792
A Parigi viene approvato un decreto che crea il Museo del Louvre destinato alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio artistico francese (siamo all'indomani della Rivoluzione). Il museo aprira' i battenti al pubblico il 21/7/1793. (fm)

1861
Dopo l'unificazione d'Italia sotto il re piemontese entra definitivamente in uso, con Decreto del 19 Settembre 1861, la moneta sabauda. (fm)

1955
Golpe militare in Argentina: il presidente, generale Juan Domingo Peron, viene destituito.

20 settembre   

1152
Risulta che il 20 settembre 1152 i Parmigiani abbiano distrutto Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza). Motivo: l'anno precedente i "borghigiani" avevano aiutato i Piacentini ad assaltare alcuni castelli del contado parmense.

1378
Con la elezione ad antipapa di Roberto da Ginevra, che prende il nome di Clemente VII (20 settembre 1378), in contrapposizione al legittimo, per quanto scorbutico Urbano VI, ha inizio per la Chiesa quel tormentato periodo che passa sotto il nome di "Grande Scisma d'Occidente" e che vede dividersi, per seguire le ragioni dell'uno o dell'altro, i fedeli ed i regnanti dell'Euiropa.

1519
Il 20 di settembre 1519 Ferdinando Magellano inizia il suo viaggio attorno al mondo.

1864
Scoppia a Torino una sommossa per protestare contro il trasferimento della capitale da Torino a Roma. La protesta, benché del tutto pacifica e ordinata, fu soffocata nel sangue. Al termine delle giornate del 21 e 22 settembre si contarono sessanta morti e centotrenta feriti, caduti in una repressione indiscriminata con scariche di fucileria e assalti alla baionetta. (fm)

1870
Sempre il 20 settembre, ma del 1870, dopo un breve cannoneggiamento, a porta Pia, è aperta una breccia. Pochi caduti e a sera la città Eterna è nelle mani dell'esercito di Vittorio Emanuele di Savoia. Il potere temporale pontificio è finito. L’ultimo papa-re, Pio IX, si chiude in Vaticano. L'unificazione dell'Italia sotto lo scettro dei Savoia è quasi completa. (fm)

Il 20 settembre 1870, i Bersaglieri entrano in Roma attraverso la breccia di Porta Pia, completando così l'unità d'Italia. (Carlo Anzini)

Il 20 settembre 1870, intorno alle dieci del mattino, i cannoni dell¹artiglieria piemontese cessano di tuonare contro le mura di Roma e i bersaglieri del nuovo Regno d¹Italia, agli ordini del generale Cadorna, si lanciano all¹assalto di Porta Pia, contrastati ancora dal fuoco di fucileria degli ultimi difensori del Papa. Il conflitto tra la Chiesa cattolica e la Rivoluzione italiana viene così "risolto", da parte del governo sabaudo, con una breccia che calpesta i diritti della Santa Sede: inizia la Questione Romana, la storia, cioè, dei tentativi messi in atto dal governo italiano per ricucire una lacerazione che, da un punto di vista istituzionale, si rimarginerà con i Patti Lateranensi del 1929. (fm) Vedi anche 2 ottobre, 1 e 2 novembre 1870.

21 settembre   

1452
Nasce a Ferrara Girolamo Savonarola.

1494
Ricordate la "regal varicella" del 13 settembre? Ebbene, sempre dal Cloulas, apprendiamo che, il 21 settembre 1494, "il re Carlo VIII, guarito, lascia il letto, ad Annone, presso Asti. Dopo la convalescenza, riprende la sua cavalcata trionfale, preceduto dal vessillo di seta bianca su cui sono ricamati i gigli di Francia e la scritta: Voluntas Dei - Missus a Deo". In: I. Cloulas, SAVONAROLA, 1998-2003.

1558
Il 21 settembre 1558 muore a Yuste (Spagna) uno dei personaggi più importanti del Cinquecento, l'imperatore Carlo V, che già da un paio di anni aveva abdicato in favore del figlio Filippo II.

1792
Il 21 settembre 1792, in Francia, l'Assemblea della Convenzione Nazionale decreta l'abolizione della monarchia. Nasce la Repubblica francese. (Carlo Anzini)

22 settembre   

1099
Goffredo di Buglione rinuncia al titolo di "Re di Gerusalemme". Date correlate:  15 luglio, 10 agosto, 18 settembre.

Da: "Pier Luigi Poldi Allaj" <ppoldial@yahoo.it>
Data: Ven 21 Set 2007 11:31 pm
Oggetto: 22 settembre 1177 ppoldial
Offline
Invia email
"In questo giorno il Taro, la Parma e l'Enza
uscirono per lo stemperato piovere de' loro
alvei e ne formarono un solo [...]".

(L. Poncini, Parma 1883)

 

Da: "iltrasimeno" <groi@email.it>
Data: Gio 21 Set 2006 10:08 am
Oggetto: 22 settembre 1692 - Stregoneria iltrasimeno
Offline
Invia email
Il 22 settembre 1692, negli Stati Uniti, viene fatta
l'ultima esecuzione capitale per stregoneria.

Carlo Anzini


Da: "Fara Misuraca 071029" <misfara@unipa.it>
Data: Lun 22 Set 2003 4:01 am
Oggetto: 22 settembre 1943 misfara@unipa.it
Invia email
Il 22 settembre 1943 viene arrestata a Roma Mafalda,
figlia secondogenita di Vittorio Emanuele III e
della regina Elena. Fu trasportata al campo di
concentramento di Buchenwald, dove morì. Fu l'unica
dei Savoia a pagare con la vita l'8 Settembre.

 

 

 

 

23 settembre   

1122
Concordato di Worms.

24 settembre   

768
Muore Pipino. Il Regno Franco sarà diviso fra Carlo e Carlomanno.

1258
Le milizie alleate di Ezzelino III e di Oberto Pelavicino (Pallavicino) entrano trionfalmente in Brescia. (*mg)

25 settembre   

1534
Muore Papa Clemente VII (Giulio de' Medici). Era stato eletto il 19 novembre 1523.

26 settembre   

920
L'Imperatore Berengario, dalla sede di Pavia, conferma ad Aicardo II, Vescovo di Parma, i beni della sua Chiesa.

27 settembre   

1130
Papa Anacleto II incorona Ruggero II re di tutto il Regno Normanno.

1259
Una coalizione di comuni e signori, compresi ex alleati come Oberto Pelavicino (vicario imperiale per i territori a Ovest del fiume Oglio) si scontrano con l'esercito di Ezzelino III da Romano a Cassano d'Adda. La battaglia è durissima e vede, oltre alla sconfitta, il ferimento e la cattura di Ezzelino stesso. (*mg)

28 settembre   

1197
Muore l'Imperatore Enrico VI, padre di Federico II di Svevia. 

1482
Obbietto Fieschi occupa il castello di Bosco di Corniglio. 

29 settembre   

855
Viene eletto Papa Benedetto II di Roma. Regnerà sino al 17 aprile 859. Tra l'agosto ed il settembre 855 avrà a che fare con l'antipapa Anastasio.

30 settembre   

1545
Nella Cattedrale di Parma il popolo di Parma giura sudditanza e fedeltà a Pier Luigi Farnese.

 

Ultimo aggiornamento della presente pagina in data 13 gennaio 2011 15.16.28

 Ottobre 

  Torna all'indice dei mesi  

 


Corte dei Rossi